IL MULINO PARRINI

"Cosa altro si può fare, pensando a tutte le cose la cui ragione non si comprende, se non perdere lo sguardo sui campi di grano. La loro storia è la nostra, perché noi, che viviamo di pane, non siamo forse grano in larga parte? Se non altro, dobbiamo o no sottostare a crescere, senza poterci muovere, come una pianta, ignorando ciò che la nostra immaginazione a volte desidera, ed essere falciati quando maturi?"             

LA STORIA

L’Antico Mulino Parrini si trova a Sant’Agata, in Mugello, a valle della confluenza dei torrenti Romiccioli e Cornocchio. E’ un mulino ad acqua, con macine a pietra (palmenti) e ruota orizzontale (ritrecine), posizionata sotto le macine. Ha origini molto antiche, probabilmente medievali, anche se la documentazione, finora nota, risale al XVI secolo. Nel mulino sono conservati registri di molitura a partire dal 1760. La proprietà, invece, è cambiata molte volte. Il mulino è stato di proprietà dei Marchesi Salviati, fino al 1832, quando passò per eredità ai Baroni Ricasoli. Nel 1872 fu acquistato dai Signori Romei e rivenduto poi, all’inizio del ‘900, ad un ramo della famiglia Bellandi, alla quale rimase fino al 1957, quando passò, per lascito, alla famiglia Parrini, che lo detiene tuttora. Il mulino ha funzionato, da un punto di vista produttivo, fino agli anni ‘60. In seguito, grazie all’ostinazione dell'ultimo mugnaio Tonio e del figlio Giuseppe, il mulino é stato conservato nelle sue strutture principali per un uso esclusivamente familiare. Per le sue caratteristiche, il Mulino Parrini fa parte dell’Associazione Amici dei Mulini Storici (AIAMS)